Le nostre ricette vegetariane


La cucina vegetariana è sempre più diffusa, è una scelta alimentare sana e gustosa non solo per chi decide di non consumare prodotti animali, ma anche per chi vuole provare dei piatti leggeri e salutari. I ristoranti vegetariani ormai non si contano e offrono menu gustosi e variegati, ma anche in quelli più tradizionali non è difficile trovare dei piatti veg: molte ricette della nostra tradizione infatti sono già vegetariane, nate in un'epoca in cui la carne era un cibo di lusso e veniva consumata solo nei giorni di festa.

La cucina italiana è ricca di piatti che non prevedono l'uso di prodotti animali, mentre abbondano di prodotti freschi e genuini. Al Ristorante Da Dino ne proponiamo una grande varietà, a volte rivisitando le ricette originali per dare un tocco di novità. La nostra cucina è sempre in fermento, e i nostri chef non smettono mai di provare ricette nuove e abbinamenti sorprendenti. La conoscenza e l'esperienza in cucina, unite alla vivace fantasia dei cuochi, danno vita a piatti sfiziosi e originali, e a menu sempre arricchiti di nuove proposte.


Il nostro Menù alla Carta offre un'ampia scelta di piatti vegetariani, privi di carne o pesce ma ricchi di sapori, per soddisfare ogni palato. Nel Menu Vegetariano trovate invece il meglio della nostra cucina vegetariana.
La qualità dei prodotti e la freschezza sono le nostre priorità: scegliamo con cura ogni cosa che cuciniamo, e prepariamo piatti diversi in base agli alimenti di stagione. Tutti gli ortaggi e la frutta sono selezionati con attenzione ogni mattina al Mercato Ortofrutticolo e vengono preparati e serviti in giornata. Abbiamo ortaggi sempre freschi, risparmiamo sui costi del trasporto e con l'acquisto locale riduciamo il nostro impatto sull'ambiente.

Le nostre ricette vegetariane

La nostra cultura culinaria è ricca di piatti vegetariani da preparare con prodotti freschi e genuini, che riescono a deliziare anche i migliori buongustai. Vi proponiamo qui due delle nostre ricette vegetariane di maggior successo: il risotto Carnaroli Mantecato al Moët e asparagi, e la parmigiana di melanzane.


Carnaroli mantecato al Moët e asparagi

Un primo piatto dal sapore delicato e sfizioso, perfetto per una cena a lume di candela o per un'occasione speciale. La preparazione è più semplice di come si pensi, e gli ingredienti sono facili da reperire. Ecco cosa serve:

  • 150 gr di riso Carnaroli superfino
  • 20 gr di burro
  • 1 bicchiere di vino bianco Moët
  • 1 cipolla
  • 1 mazzo di asparagi
  • olio d'oliva q.b.
  • parmigiano Reggiano da grattuggiare a piacimento

  • Per il brodo vegetale: cipolla, sedano, sale, pepe nero.

Per prima cosa, puliamo gli asparagi eliminando la parte più dura al fondo del gambo, che mettiamo da parte per il brodo, e lasciando i gambi interi. Li taglieremo solo dopo la prima cottura, in questo modo restano più saporiti e non disperdono il gusto. Gli asparagi vanno sbollentati per 5 minuti in un litro di acqua bollente, dopodiché li lasciamo raffreddare su un tagliere e utilizziamo l'acqua di cottura per preparare il brodo.

Nella pentola dell'acqua ancora calda aggiungiamo la cipolla, il sedano, sale e pepe, e lasciamo sobbollire per un'oretta. Il brodo preparato in questo modo richiede un po' più di tempo rispetto a quello già pronto, ma è sicuramente molto più saporito e la differenza si sente.

Nel frattempo tagliamo gli asparagi a rondelle, avendo cura di lasciare le punte intere, che serviranno da guarnizione per il piatto.

In una padella bassa e larga prepariamo la base per il risotto: affettiamo la cipolla molto sottile e la lasciamo appassire con il burro a fiamma bassa; per accentuare gli aromi si consiglia di aggiungere un goccio di vino bianco appena si scurisce.


Quando il soffritto è pronto, va aggiunto il riso e lo si fa tostare a fiamma alta. Aggiungiamo il Moët e mescoliamo finché non evapora completamente; a questo punto versiamo la prima mestolata di brodo e i gambi degli asparagi già tagliati.

Seguiamo la cottura del risotto aggiungendo il brodo poco a poco senza smettere di mescolare. Il segreto per un risotto perfetto è continuare a mescolare durante tutta la cottura: in questo modo si incorpora l'aria e si crea un'emulsione tra il liquido di cottura e le particelle di grasso del burro e dell'olio che abbiamo usato per mantecare. Il risotto risulterà morbido e si evita che i chicchi si incollino tra loro formando un composto compatto, e i sapori saranno delicati e ben distinguibili.

Il risotto va cotto per 10-12 minuti, quando è pronto spegniamo il fornello e aggiungiamo il parmigiano grattugiato e una noce di burro, sempre mescolando. Lo serviamo nei piatti ancora caldo e aggiungiamo infine le punte degli asparagi che avevamo tenuto da parte per guarnire.


Parmigiana di melanzane e mozzarella di bufala

La parmigiana di melanzane è uno dei piatti più conosciuti e più variegati della cucina italiana, esistono un'infinità di ricette e ognuno la personalizza come più gli piace: con le melanzane fritte, grigliate, impanate, con la mozzarella, la provola, c'è chi aggiunge il prosciutto, chi la fa senza pomodoro… insomma le possibilità sono infinite. Qui vi presentiamo la nostra ricetta vegetariana:


Ingredienti:
  • 2 melanzane medie e lunghe
  • 200 gr di mozzarella di bufala
  • parmigiano reggiano a piacimento
  • salsa di pomodoro:
  • 500 gr di passata di pomodoro fresca
  • mezza cipolla
  • 1 spicchio d'aglio
  • foglie di basilico
  • sale e olio q.b.

Per cominciare prepariamo le melanzane: le migliori sono quelle lunghe dalla buccia scura, perché hanno un sapore più deciso e una polpa più consistente di quelle rotonde, sono leggermente più asciutte e non necessitano di essere messe sotto sale per togliere l'acqua in eccesso.

Vanno sbucciate oppure no? Ad alcuni piace la buccia perché dà molto sapore, ad altri infastidisce la consistenza dura. Una soluzione che accontenta tutti è quella di sbucciare le melanzane a strisce per il lungo, in modo da lasciare un po' di sapore ma evitare che la parte dura si senta troppo.
Passiamo quindi al taglio: facciamo delle fette spesse circa mezzo centimetro, tagliando la melanzana per il lungo. La parte centrale di solito contiene tanti piccoli semini, e tagliando in orizzontale si ottengono delle fette molto consistenti e altre mollicce, tagliando per il lungo invece i semini risulteranno equamente distribuiti in tutte le fette.


Preparate le melanzane, passiamo alla cottura: friggiamo le melanzane in una padella antiaderente, togliendole con una paletta quando sono belle dorate, poggiamo quindi le fette su un paio di strati di carta assorbente per asciugare l'eccesso di olio.

In un tegame a parte prepariamo la salsa di pomodoro. Tritiamo finemente la cipolla e la facciamo rosolare con un goccio d'olio, aggiungendo uno spicchio di aglio che poi toglieremo. Versiamo quindi la passata di pomodoro, meglio se fatto in casa, e insaporiamo il tutto con un pizzico di sale e qualche foglia di basilico fresco. Lasciamo cuocere a fuoco basso per mezz'ora, in modo che i sapori si mescolino e la salsa prenda consistenza.

A questo punto abbiamo tutto il necessario per un'ottima parmigiana. Disponiamo il primo strato di melanzane sul fondo di una teglia da forno e lo ricopriamo con la salsa di pomodoro distribuita a cucchiaiate, sulla quale aggiungiamo delle fettine di mozzarella di bufala fresca e sgocciolata. Adiamo avanti così a creare altri strati fino ad usare tutta la melanzana, e concludiamo con una bella spolverata di parmigiano Reggiano a ricoprire il tutto.
Una passata in forno darà al piatto un gusto unico: inforniamo la teglia a 200° fino a che non si forma la crosticina croccante, e infine serviamo.

Un'elegante alternativa alla teglia da forno, consiste nell'utilizzare dei coppapasta come stampi per fare dei piccoli tortini monoporzione di parmigiana, che verranno tolti dopo la cottura in forno: serviremo dei piatti raffinati e sfiziosi.


Potete assaggiare questi piatti, e molti altri, al Ristorante Da Dino scegliendo il Menu Vegetariano. Nel Menu alla Carta troverete altre delizie ispirate alle ricette tradizionali e ricche di sapori, adatte anche alla dieta vegetariana.



Approfondimenti

Credits: foto degli asparagi di Katrin Gilger - via Flickr
foto delle melanzane di Kris, di Marco Basione, e di Joy - via Flickr